
Conferma del Sistri e rinvio delle sanzioni inserita nel Ddl “Milleproroghe” approvato dalla Camera il 17/02/2014. Si posticipa fino al 31 dicembre 2014 l’applicazione dell’attuale sistema cartaceo (basato sai sui registri di carico/scarico che su formulari di trasporto) e di conseguenza del relativo regime sanzionatorio.
In base al nuovo Ddl “Milleproroghe”, gli operatori potranno continuare a utilizzare registri di carico/scarico e formulari di trasporto accanto al SISTRI e il regime sanzionatorio del SISTRI verrà applicato dal 2015.
La conferma del Sistri e rinvio delle sanzioni ha senso? Soprattutto essendo l’ennesimo rinvio. Non sembra vedersi la fine di quello che dovrebbe essere il sistema per controllare i rifiuti e contrastarne gli abusi.
Il comma 3.1 dell’art. 10 prevede la modifica del regime transitorio per la definitiva entrata a regime “dell’ormai non più nuovo” sistema informatico di controllo dei rifiuti. La proroga alla fine del 2014 riguarda sia l’applicazione degli articoli 188, 189, 190 e 193 del Dlgs 152/2006 (quelli relativi a registri, formulari e Mud) e del relativo regime sanzionatorio, nella versione antecedente le modifiche apportate dal Dlgs 205/2010, sia la non applicazione del regime sanzionatorio Sistri.
Di sicuro viene confermata la partenza dell’operatività del sistema dal 3 marzo 2014 per i produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi, nonché Comuni ed imprese di trasporto di rifiuti urbani (pericolosi e non) della Regione Campania.
18 febbraio 2014